Il Memorial Marchiano comincia ad Alassio con la consegna dei grembiuli ai finalisti

Con la consegna dei grembiuli agli otto studenti dell’Istituto Alberghiero “Giancardi” di Alassio prende il via la seconda parte del decimo Memorial Bartolomeo Marchiano. La consegna dei grembiuli, in pratica, è l’ufficializzazione dei giovani studenti, quattro aspiranti cuochi e quattro studenti di sommellerie, che hanno superato la fase preliminare e che, secondo la giuria, saranno i finalisti del Memorial, in cucina e in sala, che si concluderà il 19 marzo con una cena di gala all’Alberghiero di Alassio.

Ecco i finalisti. Per la cucina: Mariana Iaconianna, Iacopo Drago, Mattia Frisina e Raffaele Romani: per la sommellerie: Martina Gatti, Gabriele Ruaro, Francesco Tesoro e Aurora Vinai. La consegna dei grembiuli è avvenuta all’Alberghiero di Alassio alla presenza del sindaco di Laigueglia Roberto Sasso Del Verme, della dirigente scolastica Simonetta Barile, della vicepreside dell’Alberghiero alassino Antonella Annito e dal presidente di Confagricoltura Liguria Luca De Michelis.

La gara, dopo il “2018 anno del cibo”, si concentra sulla promozione delle eccellenze agroalimentari dedicando il Memorial alla cucina e ai vini delle “Alpi del Mare”. Il nuovo format, ideato dal Centro Studi Sul Turismo dell’Istituto “Giancardi” di Alassio, mette in sfida i migliori studenti dell’alberghiero della Città del Muretto, con Stefano Rota, chef del Ristorante Vascello Fantasma di Laigueglia, in qualità di mentore.

 

Un viaggio pedagogico che, grazie a Confagricoltura, ai docenti e al maestro di cucina Stefano Rota, porterà i prodotti dell’agroalimentare ligure a varcare le Alpi e i prodotti piemontesi ad entrare nella cucina del mare. Il Piemonte presenterà anche una selezione di vini docg bianchi e rossi e di formaggi dop, tutti provenienti da aziende agricole di Confagricoltura.

“Si tratta di una interessante collaborazione tra la nostra organizzazione e l’istituto alberghiero di Alassio – spiegano il presidente di Confagricoltura Piemonte Enrico Allasia  e quello della Liguria Luca de Michelis – L’obiettivo è avviare un percorso formativo coinvolgendo anche realtà scolastiche subalpine per approfondire lo scambio culturale e rafforzare il legame tra le due regioni attraverso le eccellenze agricole e la buona cucina”.

 

Matteo Zanoni, quarta generazione di imprenditoria turistica, racconta così il bisnonno Bartolomeo: “Senza dubbio è stato un pioniere. Da giovane ha lasciato Laigueglia, ha attraversato l’Oceano ed ha trovato lavoro come cuoco al Waldorf Astoria, a New York. Una esperienza che deve essere stata esaltante, ma che soprattutto gli ha aperto la mente. Quando è tornato in Riviera portava con se, sicuramente, una esperienza internazionale che in pochi potevano vantare. Quella del bisnonno è una figura che mi ha sempre affascinato, al punto che qualche anno fa sono andato a vedere da vicino il Waldorf Astoria, ancora oggi uno degli hotel più prestigiosi della Grande Mela”.

 

Il percorso formativo, fatto di didattica attiva, cooking team building a cura di grandi chef, che coinvolgerà food blogger e opinion leader della gastronomia; la scuola ha al suo fianco Federazione Italiana Cuochi, Regione Liguria, Comune di Alassio, Comune di Laigueglia, Associazione Italiana Sommelier, Condafricoltura, e FIDAPA BPW Italy Distretto Nord-Ovest e FIDAPA BPW Italy Sez. di Albenga.

 

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