Il whisky che parla dialetto nascerà a Sassello nella prima distilleria della Liguria

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, questo comunicato stampa che annuncia la nascita della prima distilleria della Liguria, a Sassello. Produrrà una serie di whisky a “chilometro zero” e al sapore di Liguria.

La prima distilleria nata in Liguria produrrà Moonshine e Whisky ed è anche unica al mondo per sistema produttivo. Cereali a Km zero che vengono coltivati in Liguria nei terreni di proprietà, macinati in un antico mulino del 1830 a macine in pietra naturale e movimentate ad acqua, vengono poi ammostati, fatti fermentare e distillati all’interno della distilleria del Mulino. 

Dopo 192 anni di pregiate farine ecco un distillato a km zero, macinato a pietra naturale!

L’idea de il Mulino di Sassello 1830 è di avere un distillato di cereali a filiera corta e controllata. Con le giuste botti ed il tempo diverrà whisky ma nel frattempo questo distillato si potrà bere non invecchiato e prenderà il nome di Moonshine appunto. 100% mais di chiara ispirazione americana, ma la linea porterà il nome del nonno dell’attuale mugnaio: il Signor Camillo. Con questa idea si è andati sui monti Appalachi alla ricerca di antiche ricette di Moonshine ed alla scoperta di un’icona Moonshiner come Pop Corn Sutton, che nel periodo del proibizionismo distillava illegalmente su queste montagne.

Il Moonshine dei Monti liguri magari non è un prodotto tradizionale ma come dice il Master Distiller Diego Assandri “è sicuramente un prodotto tipico, perché fatto solo con materie prime liguri. Per fare un prodotto tipico non basta lavorarlo in un determinato luogo. Bisogna farlo con prodotti del territorio. Un conto è la tradizione l’altra è la tipicità ed il mais è uno dei principali prodotti tipici dei monti liguri che, in passato, ha sfamato migliaia di famiglie. Così come comprare alcol per poi lavorarlo e farlo diventare amaro o gin non è fare un distillato ligure. Bisogna sempre partire dalla terra e dal territorio, dai cereali o dalla frutta, fermentare e distillare”.

 

Storie di cereali, farine e lievitazioni. Innovazione costante con tecniche antiche. Sapori non inquinati dalla tecnologia e dalla chimica. Dal 1830 si producono farine di eccellenza senza fertilizzanti e pesticidi, con l’energia dell’acqua ed il sole. Un prodotto unico? Certo che si ma alla portata di tutti. Anche la Bottiglia ha un forte richiamo al territorio. La classica bottiglia costolata con tappo meccanico presente in tutti i frigoriferi liguri con latte, vino, acqua oppure l’olio. Tutto è legato alla cultura ligure ed alle sue particolarità.

 

La Distilleria aprirà i battenti il 18 settembre con una festa presso l’area dell’Antico Mulino che per l’occasione sarà visitabile dalle 12 alle 18 così come la distilleria. Verranno serviti piatti di polenta, degustazione di Moonshine, musica dal vivo con Roberto Tiranti Band e birra Elissor di Sassello. Alle 12.00 taglio del nastro alla presenza delle autorità locali.

 

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