Sabato 19 luglio in scena l’appuntamento dedicato alla prima Doc della Liguria. Per “Il Dolceacqua in piazza” si tratta della 4a edizione. In vetrina e in degustazione le etichette di 13 produttori. Vino, ma non solo: piatti tipici, intrattenimento musicale e promozione delle altre Dop della nostra regione. Cantine aperte nel weekend.
Saranno 13 le cantine protagoniste della 4a edizione di Il Dolceacqua in piazza, l’evento di promozione del Rossese di Dolceacqua (o semplicemente Dolceacqua), la cui 4a edizione si terrà sabato luglio 19 in piazza Mauro, dalle ore 18 alle 23. Oltre alla degustazione, sono previsti l’area street food, intrattenimento musicale e uno spazio “Assaggia la Liguria”, dedicato alle due Dop liguri (Basilico Genovese e l’Olio Riviera Ligure) che ospiterà laboratori e dimostrazioni.
La manifestazione è realizzata con la regìa dell’Enoteca Regionale della Liguria, con la collaborazione del Comune di Dolceacqua e Regione Liguria. Questi i nomi dei produttori che saranno presenti alla serata: Cantina Muragni, Caldi, Cantina del Rossese Du Nemu, Foresti, Kà Mancinè, Maixei, Mauro Zino, Poggi dell’Elmo, Ramoino, Rondelli Roberto, Tenuta Ascari, Testalonga. Oltre all’appuntamento previsto in piazza Mauro, nel weekend del 19-20 sono possibili, su prenotazione, visite a numerose di queste aziende.
Ad allietare la serata con un ampio repertorio nazionale e internazionale sarà la band The Tu3e, composta da Giovanni Garibaldi (chitarra e voce), Luca Valenti (basso e voce) e Flavio Tolentino (percussioni).
“La pubblicazione del nuovo disciplinare del Rossese di Dolceacqua sulla Gazzetta Ufficiale rappresenta un traguardo storico per uno dei vini più identitari della nostra Liguria – afferma Alessandro Piana, vicepresidente della Regione Liguria con delega all’Agricoltura -. L’introduzione delle Unità Geografiche Aggiuntive (Uga) valorizza ulteriormente il legame profondo tra il territorio e la sua produzione vitivinicola, offrendo nuove prospettive di riconoscibilità e qualità. È un segnale forte di come la viticoltura possa essere motore di sviluppo, cultura e promozione del territorio. Continueremo a sostenere con convinzione il Rossese e tutte le iniziative di valorizzazione come ‘Dolceacqua in Piazza’, che abbiamo affiancato con le misure del Csr per la Promozione dei Prodotti di Qualità”.
Il Rossese del Dolceacqua è stato il primo vino ligure ad ottenere, nell’ormai lontano 1972, la Doc. L’evento “Il Dolceacqua in piazza” è nata nel 2022, in occasione dei festeggiamenti del Cinquantenario.
“Con questa manifestazione – aggiunge Fulvio Gazzola, sindaco di Dolceacqua – celebriamo uno dei prodotti più rappresentativi della nostra identità culturale, storica ed enologica: il Rossese di Dolceacqua. Questo vino non è soltanto una delle eccellenze del nostro territorio (prima DOC della Liguria), ma un vero e proprio simbolo del legame profondo tra l’uomo e la terra, tra tradizione e innovazione. Ogni bottiglia racchiude il lavoro appassionato dei nostri viticoltori, il sapere tramandato di generazione in generazione e il rispetto per un paesaggio unico, fatto di colline terrazzate, antichi muretti a secco e scorci che raccontano secoli di storia. Portare il Rossese in piazza, tra la gente, significa renderlo davvero patrimonio collettivo, accessibile, condiviso. È un modo per farlo conoscere non solo come prodotto, ma come racconto di una comunità che continua a credere nella qualità, nella sostenibilità e nell’identità locale. Valorizzarlo significa, per noi, custodire le nostre radici e al tempo stesso guardare al futuro, promuovendo un modello di sviluppo che mette al centro la cultura del territorio e la bellezza del nostro vivere quotidiano”.


