1010A Sanremo il mare diventa cultura: torna MareCultura 2025, il cuore blu della Liguria
C’è un momento dell’anno in cui il porto di Sanremo non è solo uno sfondo da cartolina, ma un teatro vivo di storie, profumi e voci. È MareCultura, la manifestazione ideata da CNA Imperia che il 20 e 21 settembre 2025 tornerà a Pian di Nave per accendere i riflettori su tutto ciò che il mare rappresenta per la Liguria: memoria, lavoro, futuro. Non una fiera, ma un progetto culturale che si è imposto negli anni come uno degli appuntamenti più significativi del calendario ligure, capace di intrecciare racconto, artigianato, sapori e sostenibilità con una naturalezza sorprendente. “Vogliamo che i turisti portino via non solo prodotti, ma emozioni e consapevolezza”, racconta Giuseppe Faraldi, coordinatore CNA Turismo e Commercio. E in effetti, basterà fare due passi tra gli stand per capire che qui si viene non solo per assaggiare, ma per comprendere. Il percorso gastronomico è un viaggio sensoriale tra i sapori autentici del territorio: si parte dalle acciughe invasettate secondo tradizione, si passa dalla frittura sostenibile curata dai ragazzi dell’Alberghiero “Ruffini-Aicardi”, si scoprono i profumi della lavanda edibile e dell’aglio di Vessalico, si incontra lo stoccafisso di Badalucco, le erbe selvatiche, i formaggi dei pascoli, i dolci tipici e i liquori artigianali. Ma la vera protagonista, anche quest’anno, sarà lei: la Sardenaira.
Conosciuta dai turisti come “Pizza Rossa”, è molto più di una focaccia condita. È identità, è racconto popolare, è bandiera gastronomica del Ponente ligure. Dopo le accese polemiche nate al Festival di Sanremo 2025 – quando una versione rivisitata, allontanata dalle sue radici, aveva fatto storcere il naso a cuochi e puristi – MareCultura le restituisce dignità e centralità, con degustazioni guidate, racconti, confronti tra varianti locali e forni storici. Perché la Sardenaira non ha bisogno di reinterpretazioni per essere amata: basta conoscerla davvero. Oltre al cibo, il programma si allarga alla sostenibilità e alla circolarità, con laboratori ambientali, la raccolta dell’olio esausto tramite la stazione “Olivia”, l’iniziativa “Stop food oils and fats in the sea” che coinvolge i pescatori come ambasciatori ecologici e gli AperiTalk dedicati all’intreccio tra cibo, ambiente ed economia. L’atmosfera si arricchisce di installazioni luminose, musica, teatro, crociere didattiche nel Santuario dei Cetacei, realtà aumentata per i bambini, mostre e sport d’acqua: perché il mare non è solo bellezza, è anche educazione, gioco, consapevolezza. MareCultura è così: una festa popolare e insieme un laboratorio del futuro, una celebrazione di ciò che la Liguria è e di ciò che può diventare. Lo dimostra anche il coinvolgimento delle scuole, con progetti creativi, giochi scientifici, mascotte, bandiere e sorrisi. Lo confermano le parole di Luciano Vazzano, segretario CNA Imperia: “Sanremo si merita una festa così: vera, sentita, radicata e internazionale”. Appuntamento il 20 e 21 settembre a Pian di Nave. Per scoprire, gustare, ascoltare. E portarsi via un po’ di Liguria vera, nel cuore.


























