Il Made in Italy non è un semplice marchio, ma un filo invisibile che attraversa l’Italia da secoli, un intreccio prezioso fatto di gesti, materia, intuizione e memoria che prende il nome di MADE IN ITALY VIVO. Oggi, dedicare una Giornata Nazionale a questo patrimonio significa molto più che celebrare un primato economico: significa riconoscere un’identità viva e diffusa, affermando con orgoglio che il valore dell’Italia non risiede solo in ciò che produce, ma soprattutto nel “come” lo produce. Il Made in Italy si configura così come un sistema complesso di imprese e competenze dove l’estetica sposa la funzionalità e l’artigianato diventa visione contemporanea, un impegno che vede CNA Imperia in prima fila come interprete di questo patrimonio, valorizzandone le espressioni più autentiche e spesso nascoste. Proprio in occasione della Giornata Nazionale, il 19 aprile, questa filosofia si trasforma in un’esperienza concreta con l’evento “Made in Italy Vivo – Arti, territori, esperienze”, ospitato presso l’Oleificio Raineri di Chiusanico.

La scelta di questo luogo non è casuale, trattandosi di uno spazio simbolo dove il sapere artigiano si manifesta in tutta la sua forza, permettendo a studenti, cittadini e istituzioni di entrare direttamente nei processi produttivi. La giornata si snoderà attraverso un percorso immersivo che inizierà alle 09.30 con le attività per le scuole, seguite dall’apertura istituzionale alle 10.30 e da due tavole rotonde cruciali, una dedicata al Food alle 11.15 e l’altra al binomio Arti-Turismo alle 16.00, il tutto arricchito da laboratori esperienziali e degustazioni permanenti. L’iniziativa mira a trasformare il saper fare in una leva di sviluppo territoriale, coinvolgendo tour operator e giornalisti internazionali per strutturare pacchetti turistici che includano visite al Museo dell’Olio, al frantoio e alla storica Collezione Guatelli. Questo approccio si inserisce perfettamente in un contesto storico che vede, nel 2025, la cucina italiana riconosciuta come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, un premio alla biodiversità, alla sostenibilità e alla ritualità dei nostri gesti che generano un valore globale di oltre 250 miliardi di euro. È da qui che prende slancio Arti-Turismo, un progetto nato dall’intuizione di CNA Imperia per ribaltare il modello tradizionale del viaggio: il turista non è più un visitatore passivo, ma diventa protagonista di un’esperienza partecipata, creando un legame profondo con il territorio attraverso l’osservazione e la pratica del gesto artigiano. Questo modello, ormai diventato un punto di riferimento nazionale, risponde alla ricerca di autenticità del mercato internazionale e costruisce reti integrate capaci di adattarsi a ogni territorio senza perderne l’essenza. CNA Imperia si afferma così come la regia culturale capace di costruire visioni di futuro, ricordandoci che questa eredità non va solo conservata, ma praticata ogni giorno nelle

scelte delle imprese e nei gesti degli artigiani, perché, come afferma Luciano Vazzano, Direttore CNA Imperia: “Il Made in Italy esiste finché viene praticato. Il Made in Italy non è semplicemente ciò che produciamo, ma il modo in cui interpretiamo il lavoro, la qualità e il rapporto con il territorio. Con questa iniziativa vogliamo affermare con forza che il valore dell’Italia risiede nelle sue comunità produttive, nei saperi artigiani e nella capacità di trasformare tradizione e identità in futuro. CNA Imperia si impegna ogni giorno per raccontare e rendere accessibile questo patrimonio, anche nelle sue espressioni più autentiche e meno visibili, perché è lì che si trova la vera essenza del nostro Paese.”

