LiguriaFood: il nuovo numero è in edicola!

Finalmente è arrivata la primavera e la Riviera Ligure si appresta ad affrontare una nuova stagione turistica. Anche a causa della Guerra del Golfo con le difficoltà nelle rotte aere verso il sudest asiatico e l’aumento senza controllo dei costi del carburante tutte le previsioni parlano che quest’anno verrà preferito un turismo di prossimità e che tanti stranieri sceglieranno la penisola per le loro vacanze. Come al solito l’unico punto interrogativo rimangono le nostre autostrade e tutti speriamo che prima o poi si trovi una soluzione.
Con l’arrivo della bella stagione sulle tavole liguri arrivano gli ortaggi e per questo numero abbiamo deciso di parlarvene. Ecco quindi un articolo del nostro Sergio Rossi sulle origini del Minestrone alla Genovese, uno dei piatti che non possono mancare nel menù delle tipiche osterie liguri.
Passiamo poi alla piana di Albenga dove il Carciofo Spinoso dal 2021 ha ottenuto il marchio di Denominazione Comunale di Origine (De.Co.) che riconosce, promuove etutela i prodotti agroalimentari e artigianali, locali e particolarmente caratteristici di un  territorio.
 Andiamo poi a Levante con un approfondimento sul prossimo OysterFest che dal 22 al 24 maggio animerà la passeggiata Morin di La Spezia dove circa quaranta stand  comporranno un percorso di scoperta tra i sapori e le tradizioni delle diverse regioni italiane coinvolte: oltre che ai Mitilicoltori Spezzini saranno presenti azienda provenienti da Sardegna, Puglia, Veneto ed Emilia-Romagna.
Torniamo a ponente con un tour sulla pista ciclabile più bella di Europa. Dove un tempo sferragliavano i convogli, ora regna il silenzio della brezza marina, interrotto dal richiamo delle eccellenze enogastronomiche che costellano il percorso.
Eccoci poi a Camogli per la Sagra del Pesce che si svolge dal 1952 e di cui la grande padella di 4 metri di diametro è il simbolo. Un evento che grazie alla Proloco è diventato un brand internazionale, insignito del titolo di Evento Autentico” della Regione Liguria e capace di esportare il nome di Camogli in tutta Europa.
Per finire siamo tornati al Ristorante Vignamare di Andora che vanta sia la stella Verde sia la stella Rossa della guida Michelin. Qui dal vino agli ortaggi, dall’olio alle conserve è tutto autoprodotto dall’azienda agricola PeqAgri con un progetto di valorizzazione del territorio unico nel suo genere.
Appuntamento ai primi di giugno con un nuovo numero di LiguriaFood.

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