A settembre ritorna MareCultura 2026

LIGURIA, DOVE IL CIBO DIVENTA LONGEVITÀ

A MareCultura 2026 nasce il Liguria Longevity Project: Dieta Mediterranea, imprese, territorio e qualità della vita per costruire una nuova economia del benessere. Il 19 e 20 settembre 2026, nella suggestiva cornice di Pian di Nave a Sanremo, la quinta edizione di MareCultura segnerà l’avvio di una nuova e ambiziosa progettualità promossa da CNA Imperia: il Liguria Longevity Project. La manifestazione, nata per raccontare il mare come patrimonio ambientale, culturale, economico e sociale, diventa quest’anno la piattaforma pubblica dalla quale prende forma un modello di sviluppo territoriale fondato sulla longevità attiva e sulla qualità della vita. Il Liguria Longevity Project parte da una consapevolezza: vivere più a lungo è una delle grandi conquiste del nostro tempo, ma la vera sfida consiste nel trasformare gli anni di vita in anni di benessere, autonomia, relazioni, partecipazione e opportunità. La longevità, quindi, non deve essere considerata soltanto una questione demografica o sanitaria. Può diventare una leva di sviluppo per il turismo, l’agroalimentare, l’artigianato, il commercio, il benessere, lo sport e i servizi alla persona. La Liguria, e in particolare il Ponente Ligure, possiede una combinazione straordinaria di elementi: il clima mite, il mare, la rete dei borghi, la mobilità lenta, l’attività fisica all’aria aperta, il patrimonio artigiano, la socialità delle comunità e una tradizione alimentare autenticamente mediterranea. L’obiettivo è mettere in relazione queste risorse e trasformarle in un’offerta organizzata, riconoscibile e fruibile durante tutto l’anno.

In questa visione la Dieta Mediterranea assume un ruolo centrale. Non viene presentata come una semplice sommatoria di alimenti o di ricette, ma come un modello culturale nel quale si incontrano qualità delle materie prime, stagionalità, equilibrio, convivialità, movimento e rispetto dell’ambiente. Olio extravergine di oliva taggiasca, pesce azzurro, ortaggi, legumi, cereali, erbe aromatiche, frutta, prodotti dell’entroterra e cucina tradizionale raccontano un territorio nel quale il cibo conserva ancora un legame profondo con il paesaggio, il lavoro delle imprese e la vita delle comunità. Nel Liguria Longevity Project il cibo non sarà soltanto assaggiato. Sarà raccontato, conosciuto e collegato alla salute, al benessere e alla qualità della vita. Produttori, trasformatori, ristoratori, chef, nutrizionisti e consumatori saranno chiamati a costruire insieme una vera filiera della longevità, capace di generare valore economico, culturale e sociale. Le imprese agroalimentari diventano così protagoniste di un progetto che va oltre la promozione del prodotto. Con il loro lavoro custodiscono competenze, mantengono vivi i territori, tramandano tradizioni, garantiscono qualità e possono educare il consumatore a scelte più consapevoli. Sono imprese che producono alimenti, ma anche identità, cultura, sostenibilità e benessere.

IL VILLAGGIO DEL GUSTO E DELLA LONGEVITÀ

Uno degli spazi più significativi di MareCultura 2026 sarà il Villaggio del Gusto e della Longevità, dedicato alle eccellenze agroalimentari liguri e alle imprese del territorio. Attraverso esposizioni, degustazioni guidate, incontri con i produttori, laboratori sulla Dieta Mediterranea, show cooking e momenti divulgativi con chef, nutrizionisti e professionisti del benessere, il pubblico potrà comprendere ciò che si trova dietro ogni prodotto: la storia dell’impresa, l’origine delle materie prime, il rapporto con il territorio, la stagionalità e il valore delle lavorazioni artigianali. Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra mare ed entroterra, valorizzando il pesce azzurro, la cucina naturale, l’olio extravergine di oliva, le erbe aromatiche, gli ortaggi, i legumi e le produzioni delle vallate liguri. Un dialogo tra prodotti della terra e del mare che rappresenta una delle espressioni più autentiche dello stile di vita mediterraneo. Il Villaggio sarà quindi non soltanto un luogo di degustazione, ma uno spazio di incontro tra gusto e conoscenza, tradizione e ricerca, imprese e consumatori. Un ambiente nel quale l’esperienza gastronomica diventa parte integrante di un percorso più ampio dedicato alla prevenzione, al movimento, alla socialità e alla longevità attiva.

UN PROGETTO CHE METTE IN RETE IL TERRITORIO

Il Liguria Longevity Project riunisce le diverse competenze del sistema CNA: CNA Turismo e Commercio per la costruzione e la promozione dell’offerta; CNA Agroalimentare per la filiera del cibo e della Dieta Mediterranea; CNA Benessere e Sanità per la prevenzione e la qualità della vita; Arti-Turismo per le esperienze legate al saper fare; CNA Pensionati ed Epasa-Itaco per la partecipazione attiva, la tutela e l’accompagnamento delle persone.Accanto alle imprese saranno coinvolti istituzioni, professionisti, mondo della ricerca, chef, nutrizionisti, esperti di Scienze Motorie, associazioni sportive e comunità locali. La longevità viene così interpretata come il risultato dell’incontro tra sana alimentazione, attività fisica, ambiente, cultura, relazioni sociali e servizi di qualità. «Con il Liguria Longevity Project vogliamo dimostrare che la longevità non significa soltanto vivere più a lungo, ma vivere meglio e creare, attorno alla qualità della vita, nuove opportunità per le persone, le imprese e i territori», sottolinea Luciano Vazzano, Segretario di CNA Imperia, ideatore e realizzatore del progetto. «La Dieta Mediterranea è uno dei pilastri di questa visione perché racchiude alimentazione, cultura, socialità, tradizioni, sostenibilità e lavoro. Le nostre imprese agroalimentari non producono soltanto alimenti di qualità: custodiscono conoscenze, proteggono il territorio e possono diventare le ambasciatrici di un autentico modo ligure di vivere la longevità. Vogliamo fare di Sanremo e del Ponente Ligure un laboratorio permanente nel quale mare, cibo, movimento, artigianato e comunità concorrano a costruire benessere e sviluppo».

MareCultura 2026 rappresenta il primo momento pubblico di un percorso destinato a proseguire oltre le due giornate della manifestazione. L’obiettivo è costruire una piattaforma permanente, coinvolgere progressivamente nuove imprese e sviluppare esperienze capaci di attrarre visitatori interessati al benessere, alla vita attiva, alla cultura e all’enogastronomia. Il progetto punta anche a favorire la destagionalizzazione turistica, aumentare la permanenza dei visitatori e rafforzare il legame tra costa ed entroterra, trasformando ogni impresa aderente in una possibile tappa di un’esperienza dedicata alla longevità. Da Sanremo e dal Ponente Ligure prende così forma un modello che guarda oltre i confini regionali e che potrà essere condiviso e replicato in altri territori attraverso la rete CNA nazionale, adattandolo alle differenti identità locali. Perché la Liguria non deve essere soltanto il luogo nel quale si parla di longevità. Può diventare il luogo nel quale la longevità si vive, si gusta e si trasforma in futuro.

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