Bergeggi: il paradiso tra il mare e i monti

Bergeggi sorge a mezzacosta sopra quella porzione di litorale roccioso spettacolare e frastagliato, caratterizzato da anfratti e insenature, che si affaccia sull’isola omonima. Un’isola così vicina alla costa tanto che alcuni ipotizzano che in antichità fosse ad essa legata.

Dal 1985 è diventato Riserva Naturale Regionale, un passo fondamentale per preservarne le eccezionali testimonianze storico/archeologiche e mantenere l’ambiente intatto. Se per gli antichi romani fu un importante avamposto strategico di segnalazione per il vicino porto di Vada Sabatia, in epoca medievale leggenda narra che vi trovò rifugio il Vescovo di Cartagine Sant’Eugenio, per la cui venerazione nel 992 il Vescovo di Savona fece erigere un monastero, retto dai monaci di Lerins fino al 1346 e poi caduto in stato di abbandono; i suoi resti e quelli della torre medievale situata sulla sommità dell’isola sono ben visibili anche dalla vicina costa.

L’isola è anche il cuore pulsante dell’Area Marina Protetta, istituita dal Ministero dell’Ambiente nel 2007.

Il paese come detto sorge a mezzacosta, adagiato sulle pendici del monte Sant’Elena, in splendida posizione panoramica sulla costa sottostante; camminando per i suoi caruggi, in continuo saliscendi percorrendo le antiche crose, lo sguardo è continuamente catturato dal mare, che sbuca da ogni vicolo e la cui visione indirizza inevitabilmente verso l’isola. Un borgo antico, edificato in un terreno difficile e scosceso, dove l’unico modo per rendere il terreno coltivabile fu mediante le “miagge”, tipici muretti a secco costruiti per riuscire a terrazzare il terreno, ancora oggi visibili nonostante l’evoluzione urbanistica che, a partire soprattutto dal secondo dopoguerra, ha inevitabilmente modificato, ma senza stravolgerlo, il paesaggio.

Bergeggi ha altri tesori in serbo, naturali e storici; tra i primi meritano una citazione la sughereta Natte, una delle rarissime liguri, e la Grotta Marina, ben visibile lungo il litorale, formata da un’ampia cavità in parte occupata dal mare.

Al suo interno sono stati rinvenuti reperti preistorici come vasellame e utensili risalenti al Neolitico e anche resti umani. Testimonianze storiche di rilievo sono le torri medievali di avvistamento con funzione anti saracena, come quella in località Ere, e le notevoli costruzioni militari come il forte San Giacomo, al confine con Vado Ligure, risalente al XIX sec, e soprattutto i resti del forte di Sant’Elena, sulla sommità del monte omonimo, esploso disastrosamente il 25 ottobre del 1921, evento che causò la morte di diverse persone e la distruzione di buona parte del paese. Infine vale la pena ricordare, per gli amanti dell’arte, che, all’interno della chiesa parrocchiale dedicata a San Martino di Tours, si trova un notevole crocifisso ligneo del Maragliano e diverse tele di scuola lombarda e toscana risalenti al XV sec.

Per quanto riguarda la gastronomia naturalmente il grande protagonista è il pesce, per lo più proveniente dalla vicina Noli, sede del presidio Slow Food della pesca artigianale.

Durante l’estate sono molti gli stabilimenti balneari che offrono l’esperienza di mangiare con i piedi nella sabbia. Troverete valorizzati pesci che a volte vengono definiti “poveri” ma che vi sorprenderanno: palamita, grongo, tonnetto alletterato…

E come accompagnamento i vini delle colline antistanti il Golfo dell’Isola dove alcuni produttori sfidano le oggettive difficoltà del territorio per coltivare i vitigni autoctoni tipici di questa porzione di Liguria, che danno vita ai vini bianchi Pigato DOC Riviera Ligure di ponente e Lumassina IGP Colline Savonesi.

UNA NATURA DA VIVERE

L’Area Marina Protetta garantisce un’esperienza unica per i subacquei o i semplici snorkel. Inoltre da inizio maggio a fine settembre, per tutta la lunghezza del litorale bergeggino, viene installato il “Sentiero Blu”, un percorso appositamente studiato e realizzato per favorire la pratica in sicurezza delle attività di fruizione sostenibile e consapevole del mare: balneazione, nuoto in acque libere, snorkeling, kayak, stand up paddle, apnea, ecc. 27 gavitelli, posti a circa 200 m dalla costa e ad una profondità massima di 15 m, formano un percorso delimitato non accessibile alle imbarcazioni a motore.

Con i suoi 2,5 km di lunghezza, attraversando un’area di enorme pregio naturalistico e storico-culturale, rappresenta uno dei più lunghi percorsi del genere in tutta Italia. Tutti gli anni tra fine settembre ed inizio ottobre si svolge Swimtheisland, una competizione la cui fama ha varcato i confini nazionali e che per due giorni  monopolizza lo spazio acqueo intorno all’isola di Bergeggi. Ma Bergeggi non è solo mare. Sono moltissimi i sentieri percorribili a piedi e in Mountain Bike a cominciare dal Sentiero Botanico dove scoprire le erbe aromatiche spontane e la macchia mediterranea: rosmarino, timo, origano, asparago selvatico, menta e anche lavanda. Questi sentieri tra l’altro a fine ottobre ospiteranno la prestigiosa finale delle Trail World Series. Molte di queste esperienze possono essere prenotate sul sito dell’attivissima Proloco (www.prolocobergeggi.it). Bergeggi è anche la meta di appassionati di parapendio che da ottobre ad aprile si lanciano dal punto di decollo posizionato sulla sommità dell’altura che sovrasta il borgo e che riempono il cielo di vele multicolori. È possibile provare l’ebrezza del volo prenotando un’esperienza con parapendio biposto con istruttore. Un vero paradiso per tutti gli amanti delle attività outdoor! Bergeggi fa parte, insieme ai comuni di Noli, Spotorno e Vezzi Portio de Il Golfo dell’Isola che si prefigge di promuovere l’intero comprensorio: Il Golfo dell’isola è il mix di benessere, outdoor, cultura, enogastronomia  da vivere in ogni stagione. Per maggiori info www.ilgolfodell’isola.it

Il Parco Architettonico di Torre del Mare

Un esempio virtuoso e per alcuni aspetti unico dello sviluppo di Bergeggi fu la costruzione del complesso di Torre del Mare avvenuta tra il 1954 e il 1960 ad opera dell’imprenditore Tizzoni. Questi commissionò a un giovane e talentuoso architetto, Mario Galvagni, la realizzazione dell’intero complesso, cosa che fece con talento, progettando una serie di ville e di edifici straordinari circondati dalla macchia mediterranea, che oggi costituiscono un patrimonio di pregio, riconosciuto come Parco Architettonico dall’amministrazione di Bergeggi nel 2012.

Ristorazione ed accoglienza di alto livello

Bergeggi offre strutture ricettive con altissimi standard qualitativi. Se volete godere di un’esperienza enogastronomica unica alla scoperta dei sapori del territorio vi consigliamo di soggiornare da Claudio, una vera e propria istituzione. Il suo ristorante si è fregiato per decenni della stella Michelin ma dallo scorso anno ha preso la decisione di servire sono i clienti dell’Hotel con l’obiettivo di fargli scoprire la cucina tradizionale ligure. Nell’hotel si trovano pannelli che guidano il turista alla scoperta del Cappon Magro, del Coniglio alla Ligure o della Torta Pasqualina. Per info: www.hotelclaudiobergeggi.it.

Proprio sopra Claudio si trova il Dominio Mare Resort. Il nome è un omaggio al panorama ineguagliabile che si può godere da ogni punto della struttura. Potete soggiornare in appartamenti di pregio, decidere si provare la cucina del ristorante, rilassarvi nella piscina a sfioro che sembra fuoriuscire per puntare dritto nella baia come la tolda di una grande nave o farvi cullare nella Spa dove dimenticare lo stress e la routine quotidiana per dedicarsi al benessere del corpo e della mente in un contesto naturale unico ed esclusivo. Per info: www.dominiomarebergeggi.it. Sia Hotel Claudio che Dominio Mare dispongono di spiaggia sabbiosa privata in prossimità di un ampio parcheggio pubblico, raggiungibile in meno di 15 minuti a piedi attraverso un panoramico sentiero pedonale.

La Pro Loco di Bergeggi

Ringraziamo l’Associazione Proloco Bergeggi ASP per il sostegno nella realizzazione dell’articolo. Nata nel 1986 svolge un’importante opera per la tutela e valorizzazione del paesaggio, del patrimonio storico, artistico e culturale della zona promuovendo organizzando eventi per tutto l’arco dell’anno. L’Associazione gestisce la Casa del Turismo (ufficio di informazioni turistiche) con recapito stagionale in Via Aurelia e organizza escursioni guidate nell’Area Marina Protetta in kajak, SUP, snorkeling e barca a vela.  Sul sito www.prolocobergeggi.it potete trovare tutte le info e anche il programma degli eventi. Tel. 019 859777.

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4 thoughts on “Bergeggi: il paradiso tra il mare e i monti

  1. NO AL RIGASSIFICATORE !!!
    Sarebbe lo stupro di questo ineguagliabile Paradiso, dobbiamo fermarlo finché non sarà troppo tardi: INFORMIAMOCI sulle sacrosante ragioni del NO e FERMIAMOLI, c’è poco tempo per farlo!!!

  2. Temiamo che quando saranno realizzati i 2 progetti, deposito gnl a bergeggi, e ricollocazione rigassificatore Golar Tundra a Vado, vi sia impatto ambientale gravissimo a Vado Ligure e Bergeggi. Aiutateci per piacere

    1. Abbiamo bisogno di essere aiutati per raggiungere i nostri obiettivi.
      Come diceva Gaber :
      libertà non è uno spazio libero
      Libertà è partecipazione.
      Quindi solo con la PARTECIPAZIONE possiamo fermare il mostro Golar Tundra e ripetiamo a grande voce
      #Noalrigassificatore
      #Salviamoilnostromare

  3. Abbiamo bisogno di aiuto perché quello che più conta è la partecipazione. Uniti e coesi forse riusciremo a fermare il mostro. Un problema non da poco è quello che si sta osservando nello specchio antistante Bergeggi , una striscia di acqua blu lasciata da residui di sabbia, lasciati dai cassonetti.

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