Vola da Genova e imbarca il pesto nel tuo bagaglio a mano, anche se il vasetto supera i 100 ml. Basta ritirare un adesivo da apporre sul barattolo, donando 50 centesimi, per aiutare un bambino affetto da gravi patologie a volare verso l’ospedale che lo può curare. Un’iniziativa di Aeroporto di Genova e ASCOM per la Fondazione Flying Angels Onlus. La nuova procedura prenderà il via il prossimo 1° gennaio. Tutti i passeggeri in partenza potranno avere nel bagaglio a mano un barattolo di max 500 grammi di pesto o due barattoli di max 250 grammi (diametro massimo di 15 centimetri e altezza massima di 20 centimetri). Ogni barattolo, per passare i controlli di sicurezza, dovrà avere apposto un bollino “Il pesto è buono”, ottenibile dietro una donazione di almeno 50 centesimi o nel negozio di acquisto o presso la biglietteria dell’aeroporto. Al momento dei controlli, il passeggero dovrà estrarre i barattoli dal bagaglio a mano e riporli a parte nella vaschetta, segnalandolo al personale di sicurezza. I barattoli verranno sottoposti ai controlli di sicurezza e restituiti al passeggero. ATTENZIONE: questa procedura è valida solo per voli diretti in partenza dall’Aeroporto di Genova. Nel caso fossero previsti scali, si richiede di inserire i barattoli nel bagaglio in stiva. Questa procedura è valida solo per barattoli contenenti “pesto genovese”.
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Stefano Pezzini
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