Festival dello Stoccafisso a Badalucco: record di presenze per la 54ª edizione

lUn successo oltre le aspettative per la 54ª edizione del Festival dello Stoccafisso di Badalucco, che si è chiusa domenica 20 settembre registrando circa 6.000 presenze e il sold out anticipato delle porzioni preparate.

Le 3.000 porzioni di stoccafisso a Baücôgna sono andate letteralmente a ruba, lasciando i caratteristici paioli vuoti già nel primissimo pomeriggio. Tra le novità principali di quest’anno figura l’apertura del quarto punto di distribuzione sulla Passeggiata Fiume, affiancato alle storiche postazioni di piazza Marconi, piazza Umberto Eco e piazza Gaetano Rodi.

Una festa della comunità e della tradizione

Soddisfazione da parte della Pro Loco e dell’amministrazione comunale. Nonostante le incognite legate al forte rincaro delle materie prime — non solo lo stoccafisso, ma anche olio, acciughe, pinoli e funghi —, si è scelta la strada del prezzo calmierato per garantire l’accessibilità a tutte le famiglie.

«Un risultato straordinario che premia la qualità e la passione — commenta il presidente della Pro Loco, Mauro Panizzi, insieme alla segretaria Antonella Brezzo —. Il ringraziamento più grande va a tutti i volontari, dal più giovane al più anziano, senza i quali tutto questo non sarebbe possibile.»

Tra istituzioni e legami internazionali

Il weekend si era aperto sabato sera in piazza Duomo con la tradizionale cena di gala, a cui hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni regionali, provinciali e comunali. In apertura, il sindaco Matteo Orengo ha espresso il cordoglio del borgo al popolo norvegese per la recente scomparsa di Re Harald V e della sorella, la principessa Astrid.

Durante la serata, la Confraternita dello Stoccafisso alla Badalucchese ha nominato Sergio Carminati membro onorario, mentre la Pro Loco ha premiato Franco Boeri Roi per il costante supporto negli anni.

Forte anche il legame con la Norvegia, consolidato dai patti di amicizia con le isole Lofoten e dalla presenza di una delegazione di cinquanta turisti giunti da Bergen appositamente per l’evento.

Lo sguardo al futuro

«La comunità di Badalucco fa grande la sua Sagra — conclude il sindaco Matteo Orengo —. Vogliamo continuare a far crescere l’evento oltre i confini locali, fare rete con altre realtà storiche e promuovere corsi per insegnare la nostra ricetta tradizionale. Badalucco si conferma il paese del buon vivere: l’appuntamento è al 2027.»