Certificato Bandiera Arancione, Castelnuovo Magra è un affascinante borgo ligure che si affaccia sulla Via Francigena. Tra storiae panorami mozzafiato, custodisce la eccezionale Torre dei Vescovi ed è il paese in cui si celebra ogni anno “Benvenuto Vermentino” la manifestazione enogastronomica dedicata a questo vitigno.
Castelnuovo Magra si rivela al visitatore come uno dei borghi italiani più affascinanti e virtuosamente preservati dell’intero panorama nazionale, ufficialmente certificato con il prestigioso marchio della Bandiera Arancione dall’ormai lontano 2002, il riconoscimento di eccellenza e qualità che il Touring Club Italiano assegna esclusivamente ai piccoli centri dell’entroterra che sanno distinguersi per l’ottima qualità dell’accoglienza, la sostenibilità ambientale e la costante, rigorosa valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale. Questo suggestivo lembo di terra ligure si offre come un invito a tutti coloro che desiderano vivere un’esperienza rigenerante all’insegna del turismo lento, della grande cultura e alla scoperta delle meraviglie più autentiche e nascoste della penisola italiana.
A valorizzare ulteriormente l’importanza storica e geografica di questo luogo contribuisce la sua strategica collocazione lungo l’antico tracciato della Via Francigena, il cammino di pellegrinaggio che fin dal Medioevo unisce l’Europa settentrionale a Roma, un’arteria fondamentale per lo scambio non solo di merci e viandanti, ma anche di culture, idee e correnti artistiche che hanno lasciato un’impronta nel tessuto sociale e urbanistico del paese.
Arroccato sul monte Bastione, il borgo antico di Castelnuovo Magra domina dall’alto la vallata dell’omonimo fiume. Da questa posizione privilegiata si gode di uno straordinario panorama a 360 gradi che abbraccia la costa tirrenica e la Val di Vara. Nelle giornate più terse, l’orizzonte si spinge ben oltre il litorale, regalando addirittura la vista delle isole di Gorgona e Capraia, fino a scorgere la sagoma lontana della Corsica.
Nel cuore pulsante di questo antico insediamento l’atmosfera risulta densa di memorie e ricca di un fascino millenario e si è guidati visivamente in modo inequivocabile dalla maestosità della Torre del Palazzo dei Vescovi, l’opera architettonica senza dubbio più evidente e identitaria dell’intero centro storico. Questa imponente struttura rappresenta il simbolo e l’emblema visivo di Castelnuovo Magra, un punto di riferimento inconfondibile che è possibile scorgere ed ammirare fin da grandissima distanza grazie alla fiera silhouette della sua celebre Turris Magna, fulcro del complesso sistema difensivo medievale edificato nella seconda metà del XIII secolo per volontà del vescovo Enrico da Fucecchio. Oggi questo splendido monumento, completamente restaurato e restituito alla collettività, ha felicemente abbandonato la sua antica e bellicosa funzione militare per essere stabilmente aperto al pubblico, trasformandosi nel cuore pulsante della vita culturale del territorio e diventando la sede privilegiata di importanti mostre fotografiche che hanno ospitato artisti del calibro di Steve McCurry, Letizia Battaglia, Gianni Berengo Gardin, Tano D’Amico, Guido Harari e molte altre firme prestigiose; oltre a esposizioni temporanee, rassegne ed eventi istituzionali di grande richiamo capaci di attrarre ogni anno migliaia di cittadini, appassionati e turisti da ogni parte d’Europa.
Proprio al cospetto di questa magnifica testimonianza del passato si sviluppa la settecentesca Piazza Querciola, oggi Piazza Matteotti, uno spazio pubblico di straordinaria suggestione che accoglie i viaggiatori in un ideale abbraccio. Castelnuovo Magra ha formalizzato nel 2025 la sua adesione alla Strada del Vino dei Colli di Luni con il fine di potenziare il turismo enogastronomico locale, celebrando il legame indissolubile tra la terra, la cultura e la grande tradizione vitivinicola del borgo, da sempre punto di riferimento per la produzione del Vermentino. Ed è proprio in questa cornice che il viaggio emozionale trova la sua naturale conclusione quando l’attenzione generale si concentra interamente sul tanto atteso e celebre appuntamento di Benvenuto Vermentino. Questo evento rappresenta un omaggio alla millenaria tradizione vitivinicola locale, un momento di altissimo valore culturale ed espressivo che celebra l’identità più profonda del territorio attraverso il suo prodotto simbolo. Benvenuto Vermentino si configura come una vetrina di respiro nazionale che attira esperti del settore, produttori, sommelier e appassionati da ogni regione d’Italia, tutti uniti dal desiderio di approfondire le straordinarie qualità organolettiche, la storia, la cultura e l’evoluzione di questo nobile vitigno che sulle colline assolate di Castelnuovo Magra ha trovato il suo habitat ideale, beneficiando di un microclima unico influenzato dalle correnti marine e di un terreno argilloso perfetto per le sue uve. Attraverso questa celebrazione, il paese riafferma ogni anno il proprio legame indissolubile con la terra e con le proprie radici rurali, elevando la cultura del vino a vero e proprio patrimonio artistico da tutelare, studiare e promuovere nel mondo.
Durante l’evento gli spazi più suggestivi del centro storico diventano il teatro di approfondimenti teorici, tavole rotonde, confronti tecnici tra addetti ai lavori e celebrazioni ufficiali che esaltano il faticoso lavoro dei viticoltori e l’altissima qualità delle produzioni d’eccellenza, dimostrando in modo tangibile come la tradizione enologica sia un elemento trainante e imprescindibile per l’immagine stessa del borgo. Questo magico incontro tra la sacralità della storia e il sapore autentico della tradizione conferisce alla manifestazione un’atmosfera aristocratica e intrisa di memoria collettiva, trasformando la chiusura della manifestazione in un momento di grande orgoglio per l’intera comunità castelnovese, capace di unire idealmente le antiche rotte dei pellegrini della Via Francigena alla ricchezza culturale, agricola e turistica del presente.
Vi invitiamo a perdervi tra le vie dell’antico borgo e scoprire, oltre che i vini, i prodotti e piatti tipici del territorio come i panigacci, gli sbabei, la kizoa (tipica focaccia con la salsiccia) o le lattughe ripiene…
Benvenuto Vermentino: il programma
Dal 11 al 22 giugno 2026 il borgo medievale e i territori limitrofi ospitano la XV edizione della manifestazione dedicata ai grandi vini del Mediterraneo e alle eccellenze enogastronomiche locali.
Le Anteprime (11-19 giugno):
Il Vermentino a Tavola: Da giovedì 11 a domenica 21 giugno, i ristoranti della zona propongono menù speciali e abbinamenti dedicati. Incontri e Cene d’autore: Giovedì 11 giugno si apre con una presentazione letteraria e la cena “Il Vermentino e il Mare”. Mercoledì 17 giugno è la volta della cena inaugurale “Vermentino tra le stelle” all’insegna dell’alta cucina. Il Convegno sul Vino: Venerdì 19 giugno, un incontro istituzionale approfondisce i temi della comunicazione contemporanea del vino, della sostenibilità e del contrasto al greenwashing.
Le Giornate nel Borgo (Sabato 20 e Domenica 21 giugno):
Itinerario del Gusto: Apertura ufficiale degli spazi espositivi e delle degustazioni nel centro storico con oltre 200 etichette e più di 50 cantine da Liguria, Toscana, Sardegna e Corsica. Laboratori e Show Cooking: Show cooking con chef stellati, laboratori sul pesto al mortaio (“Assaggia la Liguria”), degustazioni di formaggi e passiti a cura di Slow Food e presentazioni dedicate all’Olio Extravergine di Oliva. Cultura e Territorio: Presentazioni all’interno del Premio Eno-Letterario Vermentino e una camminata naturalistica con trekking tra vigneti e oliveti la domenica mattina. Riconoscimenti: Consegna del premio “Ambasciatore del Vermentino 2026” all’Associazione Donne del Vino.
L’Appendice Tecnica (Lunedì 22 giugno):
Masterclass: Giornata conclusiva riservata esclusivamente a giornalisti, ristoratori e operatori del settore per un approfondimento tecnico sui territori d’elezione del vitigno.
Gli altri eventi di Castelnuovo Magra
Caccia ai Tesori Arancioni & Sapori d’Autunno:
Un’attesissima iniziativa di rilevanza nazionale che solitamente si rinnova nel primo fine settimana di ottobre. L’evento permette a famiglie, gruppi e visitatori di esplorare le bellezze di Castelnuovo Magra in modo ludico e originale attraverso un avvincente percorso a tappe. Questo itinerario conduce alla scoperta di luoghi simbolici e aneddoti storici, ed è costantemente arricchito dai profumi e dai sapori tipici della rassegna gastronomica autunnale, che porta nel cuore del centro storico i mercatini dei produttori locali e le eccellenze stagionali del territorio.
Celebrazioni della Pace di Dante:
Ogni anno, in concomitanza con la storica data del 6 ottobre, il borgo si attiva per commemorare il celebre accordo di pace firmato nel 1306, evento indissolubilmente legato alla storica permanenza di Dante Alighieri in queste terre. La ricca manifestazione propone annualmente un variegato programma che spazia tra spettacolari rievocazioni in costume d’epoca, importanti incontri culturali, attività didattiche per le scuole, camminate ed escursioni storiche, concerti di musica medievale e momenti di profondo studio scientifico, mirati a promuovere i valori universali della pace e del dialogo.
Cinema Cultura:
Storica e fortunata rassegna cinematografica estiva che da oltre trent’anni anima le serate dei mesi di luglio e agosto. L’iniziativa, curata nei minimi dettagli dall’Associazione culturale cinematografica VERTIGO con il fondamentale sostegno del Comune di Castelnuovo Magra, propone ogni anno una selezione accurata e di altissimo livello composta da film d’autore, opere contemporanee, documentari d’impegno sociale e indimenticabili grandi classici della cinematografia mondiale, regalando ad appassionati e turisti suggestive proiezioni all’aperto e stimolanti incontri con registi e critici del settore.
Teatrika:
Prestigioso festival teatrale nazionale a concorso, giunto felicemente alla sua diciannovesima edizione, che si è imposto nel tempo come uno dei punti di riferimento più importanti per il teatro non professionistico in Italia. Nato dalla felice sinergia tra la Compagnia degli Evasi e l’amministrazione comunale, il festival trasforma ogni estate la suggestiva arena all’aperto del Centro Sociale di Castelnuovo Magra in un vivace crocevia di artisti e spettatori, ospitando rinomate compagnie teatrali provenienti da ogni regione d’Italia per offrire serate ricche di emozioni, creatività e alta qualità scenica.
Info e contatti: turismo@comune.castelnuovomagra.sp.it – www.visitcastelnuovomagra.it
IL TOUR ENOGASTRONOMICO
Se ti trovi a Castelnuovo Magra, ci sono tappe gastronomiche che non puoi assolutamente farti sfuggire, esperienze capaci di raccontare la Lunigiana e la Liguria di Levante attraverso il palato. Il viaggio non può che iniziare nel cuore pulsante del borgo storico, dove il tempo sembra essersi fermato e l’accoglienza ha il sapore di una volta. È qui che incontri la Bottega del Paese, un vero progetto sociale: la bottega era chiusa da qualche anno lasciando Castelnuovo senza alcun punto vendita, con grave danno per gli abitanti, in special modo per le persone anziane, che dovevano percorrere 4 km per raggiungere il centro commerciale piu vicino. Nel 2023 si è deciso di fondare una Cooperativa di Comunita e con la partecipazione economica di tutti i cittadini siamo riusciti a riaprire il punto vendita: i 300 abitanti di Castelnuovo si sono “autotassati” per finanziare il progetto. Non è solo una bottega ma un punto di incontro dove spt gli anziani si ritrovano con la scusa della spesa, fanno due chiacchere, si sentono accolti!
A pochi passi dalla bottega, incastonata nel centro storico come una gemma preziosa, si trova la Trattoria Armanda, una vera e propria istituzione culinaria che da generazioni custodisce e tramanda i segreti della cucina ligure e lunigianese. Entrare da Armanda significa accomodarsi in un salotto di casa dove la tradizione non è una moda, ma una scelta di vita quotidiana. L’atmosfera è intima, conviviale, intrisa di una storicità che si respira in ogni dettaglio e che predispone l’animo a un pasto d’altri tempi. Il menu è una dichiarazione d’amore alla terra di confine: qui i veri protagonisti sono i piatti della memoria, realizzati con materie prime freschissime e una maestria che si tramanda immutata. Non si può dire di aver visitato Castelnuovo Magra senza aver assaggiato le loro specialità e piatti storici come le foglie di lattuga ripiene di carne cotte nel brodo, la cima ripiena, il coniglio con polenta, l’agnello fricandò e torta di riso alla castelnovese. Ogni portata racconta la vicinanza strategica tra il mare della Liguria e l’entroterra toscano, combinando sapientemente le verdure degli orti locali con le carni più tenere e i profumi delle erbe aromatiche selvatiche. La carta dei vini è ovviamente incentrata sulle eccellenze della zona, creando un matrimonio perfetto con i piatti proposti e trasformando il pranzo o la cena in un’esperienza sensoriale indimenticabile, guidata dall’ospitalità genuina e premurosa dei padroni di casa. (Piazza Giuseppe Garibaldi 6 – Telefono 338.8434562 info@trattoriaarmanda.eu)
Abbandonando per un momento le pietre antiche del borgo e scendendo verso la campagna rigogliosa che circonda Castelnuovo Magra, l’itinerario del gusto devia verso una dimensione più bucolica e rilassante, conducendo dritti alla Locanda La Valle. Immersa in un paesaggio verdeggiante sui Colli di Luni, sospesa tra il mare e le Alpi Apuane, questa struttura rappresenta un luogo dove il tempo rallenta e l’ospitalità rurale si unisce a una ristorazione capace di trasformarsi in un’esperienza profondamente emotiva. Più che un semplice ristorante, il nuovo gestore Saverio ama definirlo un “emozionante”: un rifugio dove la cucina è cultura e identità, e dove ogni dettaglio contribuisce a costruire un ricordo duraturo. La Locanda affonda le sue radici in una storia imprenditoriale lunga vent’anni e legata a Nonno Beppe, ditta madre nata come bottega di alimentari e gastronomia a Sarzana e poi diventata un punto di riferimento assoluto nel settore del catering e dei grandi appuntamenti. Cinque anni fa, da questa evoluzione naturale, è nata la Locanda La Valle, una splendida location per eventi, matrimoni, feste private e convegni. Qui ogni occasione viene costruita su misura, garantendo spazi esclusivi e una totale privacy per gli ospiti. Ma la struttura è anche il rifugio ideale per un soggiorno rigenerante, grazie a camere confortevoli e arredate con gusto, perfette per chi desidera prolungare la sosta e svegliarsi immerso nel silenzio della natura, tra un suggestivo viale di cipressi e un parco che sfiora il bosco. A tavola, la proposta culinaria esalta questo connubio tra tradizione e innovazione, con l’obiettivo di “migliorare il cibo dei nonni”. Tecniche moderne, come la cottura sottovuoto, si affiancano a ricette storiche del territorio per stupire senza mai snaturare. Sedersi ai loro tavoli, sia nell’accogliente sala interna che nella terrazza panoramica, significa assaporare la genuinità di piatti iconici come i ravioli e le lasagne fatti in casa, o le torte d’erbi della Lunigiana preparate secondo la tradizione. Dietro a questo successo c’è la firma di uno staff affiatato e professionale, una colonna portante a cui la gestione riserva il massimo rispetto, scegliendo persino di fermare l’attività nei giorni più simbolici dell’anno (come Natale e Capodanno) per privilegiare il tempo degli affetti. Vista la grande richiesta e la cura dedicata a ogni ospite, la prenotazione è sempre necessaria. È il luogo ideale dove il pranzo si prolunga amabilmente, riscoprendo il valore della lentezza e delle emozioni che restano nel tempo. (Via Provinciale 198 – Tel.+39 3809988777 – www.locandalavalle.com – nonnobeppesarzana@libero.it)
Un viaggio gastronomico a Castelnuovo Magra, tuttavia, non sarebbe completo senza celebrare il re indiscusso di queste colline: il Vermentino. Per scoprire l’anima più intima e artigianale della produzione vitivinicola locale, la tappa obbligatoria è la piccola Cantina Linero. Questa realtà rappresenta l’essenza stessa del vignaiolo indipendente, un luogo dove la vite viene coltivata con rispetto quasi sacro per l’ambiente e per la tradizione familiare. La cantina apre le sue porte agli appassionati per degustazioni guidate che si trasformano rapidamente in racconti di vita, di fatiche e di grandi passioni. Non si tratta di una semplice sessione di assaggi, ma di un viaggio emozionale condotto direttamente da chi il vino lo fa con le proprie mani, dalla vigna alla bottiglia. Durante la degustazione, i calici di Vermentino Colli di Luni rivelano una personalità sorprendente: sono vini vibranti, tesi, marini, capaci di esprimere con forza il microclima unico di Castelnuovo, sospeso tra le brezze del Mar Ligure e la protezione delle Alpi Apuane. Dal 2024 la cantina è iscritta al biologico e quindi attualmente in fase di conversione, puntando alla valorizzazione del vitigno Vermentino e alla sua naturale espressività. I vini di Linero parlano di artigianalità vera, di fermentazioni curate nei minimi dettagli e di una produzione limitata che punta tutto sulla qualità estrema e sull’autenticità espressiva, regalando al visitatore il privilegio di sorseggiare un’emozione liquida introvabile altrove. (Via Provinciale, 189 Tel.+39 3482351438 www.linerovini.it – info@linerovini.it)
Infine, per comprendere appieno la grandezza e il prestigio internazionale che la viticoltura di questa zona ha saputo raggiungere, l’itinerario non può che concludersi celebrando un punto di riferimento assoluto del settore: Cantine Lunae di Paolo Bosoni. Questa struttura non è semplicemente un’azienda vitivinicola, ma un vero e proprio polo culturale del vino, dove l’eleganza dell’architettura si fonde con la storia millenaria della vicina area archeologica di Luni. Entrare a Ca’ Lunae significa immergersi in un percorso esperienziale a tutto tondo che comprende un suggestivo museo della cultura contadina, splendidi giardini e sale degustazione di grande fascino. La filosofia di Lunae si basa sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni, primo fra tutti il Vermentino, interpretato attraverso una tecnologia d’avanguardia che non tradisce mai il legame profondo con le radici. Il loro celebre “Etichetta Nera” è diventato negli anni un simbolo della qualità enologica italiana nel mondo, ma l’intera gamma dei vini prodotti stupisce per pulizia, eleganza e costanza qualitativa. La visita alla cantina permette di spaziare dai bianchi complessi e profumati ai rossi di grande struttura, fino ai liquori artigianali della tradizione locale. Ogni sorso è guidato da un personale esperto che sa narrare l’evoluzione del territorio, rendendo la sosta da Lunae il perfetto e grandioso finale di un intranet di gusto indimenticabile, capace di unire in un solo sorso la terra, la storia e il futuro di Castelnuovo Magra. (Via Palvotristia, 2 Tel.+39 0187 693483 www.cantinelunae.com – info@calunae.it)

