Incastonata tra mare e monti, la Liguria è una terra di contrasti e meraviglie. Nota per i suoi paesaggi mozzafiato e la cucina ricca di sapori mediterranei, è anche patria di vini eleganti e sorprendenti. Mentre l’estate avanza e le giornate si allungano, c’è un colore che sta sempre più tingendo i calici lungo la costa ligure: il rosa.
I vini rosati della Liguria, per anni forse un po’ in ombra rispetto ai più celebri bianchi e rossi della regione, stanno finalmente emergendo come protagonisti, apprezzati per la loro freschezza, versatilità e profonda connessione con il territorio.
La Liguria, con la sua orografia estrema e una viticoltura spesso definita “eroica”, è una regione che offre espressioni vinicole uniche, anche nel comparto — meno esplorato, ma sempre più interessante — dei vini rosati. I rosati liguri offrono caratteristiche sensoriali distintive e una complessità che li rende ideali per una sommellerie attenta alle identità territoriali e alla valorizzazione dei vitigni autoctoni.
Il clima mediterraneo, mitigato dalla brezza marina, permette una maturazione equilibrata delle uve, mantenendo vivace l’acidità. Il risultato? Rosati dalla beva agile, perfetti per accompagnare piatti di pesce, cucina vegetariana o semplicemente da gustare al tramonto, con vista sul mare.
I rosati liguri nascono principalmente da vitigni autoctoni. L’Ormeasco, vitigno dolcetto mutato geneticamente con il passare del tempo, tipico della valle Arroscia sopra Pieve di Teco che ne è la capitale; il Rossese, tipico del Ponente ligure, è un vitigno che ama il sole e produce rosati floreali e fruttati, talvolta con un tocco salmastro che richiama il vicino mare. Nella zona di Dolceacqua, il Rossese è celebre in versione rossa, ma nelle mani di produttori creativi si sta facendo spazio anche come rosato. La Granaccia (varietà locale del Grenache) è presente nell’estremo Ponente e dona rosati più strutturati, intensi, con note di frutti rossi maturi e una leggera speziatura. Il Ciliegiolo, coltivato soprattutto nello Spezzino e nelle Cinque Terre, regala vini dai profumi di ciliegia, rosa canina e spezie dolci, con una bocca morbida ma sapida. Non mancano rosati prodotti con vitigni internazionali come il Merlot e il Syrah.
L’interesse crescente per i vini rosati a livello internazionale ha sicuramente contribuito a puntare i riflettori anche sulla produzione ligure. I produttori locali, con dedizione e passione, stanno investendo nella valorizzazione di questi vini, affinando le tecniche e promuovendone le peculiarità.
Il vino rosato ligure non è solo una bevanda, ma un’espressione del suo territorio: solare, vibrante e sorprendentemente elegante. Un invito a sorseggiare la bellezza della Riviera, calice dopo calice.
Detto che per legge in Italia non si possono mischiare vino bianco e vino rosso per la produzione dei vini rosati (tranne che per gli spumanti), la produzione dei rosati liguri segue per lo più la tecnica della “svinatura in bianco”, con un breve contatto delle bucce con il mosto, che varia da poche ore a un massimo di 24, ed è proprio in questo lasso di tempo che si ha il passaggio, oltre che delle sostanze aromatiche, anche degli antociani responsabili del colore rosato più o meno intenso e con tonalità e sfumature diverse a seconda della varietà e del tempo di contatto buccia-liquido. Appena il colore raggiunge l’intensità auspicata si svina, separando le bucce dal mosto, che quindi prosegue la fermentazione senza parti solide.
Un’altra tecnica per la vinificazione dei vini rosati è quella del salasso, ovvero le uve in un primo momento vengono trattate per vinificazione in rosso; si diraspano, si pigiano e si mettono in contenitori di acciaio. Dopo qualche ora dal riempimento viene prelevata una parte di liquido ricco in antociani (5-10%) e separata al fine di proseguire la fermentazione alcolica in assenza delle bucce (mentre spesso il resto del mosto prosegue la vinificazione in rosso). Il vino rosato prodotto con questa tecnica risulta avere spesso un’intensità di colore più marcata, dipendente dal tempo di contatto con le bucce al momento del riempimento del tino.
Questo conferisce al vino la sua tipica colorazione rosa, che può spaziare dal tenue rosa cipria al più intenso rosa cerasuolo, a seconda del vitigno e della durata della macerazione. La fermentazione a temperatura controllata preserva la freschezza e gli aromi primari.Alcuni produttori adottano lieviti indigeni, fermentazioni in acciaio inox e, più raramente, in tonneau usati o in anfore, cercando un profilo ossidativo controllato e una maggiore complessità aromatica. Malolattica solitamente non svolta. In alcuni casi i produttori sperimentano macerazioni pellicolari brevi (6–12 h) per estrarre maggiori precursori aromatici, specialmente in vendemmie più fredde.
Tra le produzioni e le denominazioni di riferimento dei vini rosati troviamo:
- Pornassio o Ormeasco di Pornassio DOC Sciactrà: Il vino Pornassio o Ormeasco di Pornassio DOC Sciactrà è una delle tipologie di vino previste dalla denominazione Pornassio o Ormeasco di Pornassio DOC, una DOC della regione. Le caratteristiche organolettiche del Pornassio o Ormeasco di Pornassio DOC Sciactrà prevedono un colore Rosa cerasuolo.
- Golfo del Tigullio – Portofino DOC: meno diffusa ma interessante per progetti enologici innovativi.
- IGT Liguria di Levante / IGT Colline Savonesi / Terrazze dell’Imperiese IGT: usate spesso per sperimentazioni in rosato o microvinificazioni.
- Altri vini rosati
Sicuramente nella produzione dei vini rosati in Liguria, la palma della qualità e quantità spetta di diritto allo Sciac-trà: un ormeasco in rosato.
L’Ormeasco è una varietà ligure strettamente imparentata con il Dolcetto piemontese, dal quale si distingue per adattamenti pedoclimatici e leggere differenze morfologiche. Introdotto probabilmente nel Ponente ligure tra il XV e il XVI secolo, si è acclimatato perfettamente nella Valle Arroscia, tra i 400 e i 700 metri di altitudine, dove trova condizioni ideali per esprimere finezza aromatica e tensione acida. Il vitigno dà origine a due tipologie principali: Ormeasco di Pornassio DOC (rosso) e Ormeasco di Pornassio Sciac-trà DOC (rosato).
Lo Sciac-trà (dal dialetto: schiaccia e tira via, in riferimento alla pressatura rapida delle uve) è una delle espressioni rosate più tipiche e identitarie della Liguria occidentale e ha un profilo sensoriale tipico: un colore rosa cerasuolo pallido o buccia di cipolla con riflessi ramati e un naso che spazia tra la rosa selvatica, lampone, ciliegia acerba, erbe officinali (basilico, timo), note ferrose e minerali. In bocca ha un attacco teso, acidità marcata, corpo snello, finale sapido con tipica chiusura leggermente ammandorlata e ha ha un profilo gastronomico molto duttile, con particolare affinità per la cucina ligure tradizionale e preparazioni con tendenza dolce o grassa: farinata, focaccia al formaggio, torte salate liguri (es. pasqualina), acciughe fritte, brandacujun, baccalà mantecato, pasta al pesto, trofie con patate e fagiolini, coniglio alla ligure, pollo in casseruola con olive taggiasche, formaggi freschi caprini e tome giovani. Negli ultimi anni assistiamo inoltre ad una grande riscoperta del rosato di Granaccia, forse trainata dai famosi rosati francesi della Provenza, prodotti con le stesse uve.
I rosati della Liguria rappresentano un territorio “in miniatura”, in cui ogni bottiglia racchiude il profilo di un terroir verticale e dinamico.
Il sommelier che vuole ampliare la propria carta con proposte identitarie, fuori dai consueti circuiti del rosé, troverà in Liguria vini dalla beva salina, finezza aromatica e grande potenziale gastronomico.
Franco Demoro
LA DEGUSTAZIONE
Di seguito trovate la degustazione di 33 rosati liguri delle cantine che siamo riusciti a coinvolgere e che, seppur non esaustiva, fornisce uno spaccato della produzione. Salta agli occhi la grande diversificazione di vitigni di provenienza: mentre altre regioni vinificano praticamente una sola varietà, nei 330 km della fascia ligure troviamo cantine che producono rosati da Ormeasco, Rossese, Granaccia, Ciliegiolo, Vermentino Nero e non solo. Il risultato è una varietà che vi invitiamo a scoprire questa estate.
CERASUM ROSATO – Azienda Agricola PinoGino
Via Arciprete Vittorio Podestà, 31 – Castiglione Chiavarese GE
Tel. +39 0185 408036 – www.pinogino.it
Un rosato scarico stile provenzale a base Ciliegiolo che esprime profumi di ciliegia, fragola di bosco con accenni di macchia mediterranea. Al palato è morbido, fresco, equilibrato e persistente.
Sciac-Trà – Azienda Agricola A Maccia
Via Umberto I, 54 – Ranzo IM
Tel. +39 366 9022107 – www.amaccia.it
A Maccia si trova a Ranzo, (il comune più vicino al mare dove si può coltivare l’Ormeasco Doc) dove Carlotta e Fulvio mandano avanti l’azienda di famiglia. Il loro Sciac-trà 2024 si presenta di color rosato con riflessi corallo, floreale e fruttato vinoso, delicato; sapore secco, fresco e armonico, rivela note dolcemente fruttate.
Sciac-Trà Alégri – Il Baggio Pellegrino
Via Mendatica, 16 – Cosio di Arroscia IM
Tel. +39 331 6689087 – www.ilbaggiopellegrino.it
Il Baggio Pellegrino è una giovane azienda di Cosio d’Arroscia e presenta lo Sciac-trà Alégri 2024: invitanti profumi fruttati di ribes e frutta a bacca rossa croccante, impreziosito da delicate note floreali. In bocca è intenso, con una beva fresca, sostenuta da una buona sapidità e da un retrogusto fruttato e persistente.
Via Alle Alpi, 3 – Pieve di Teco IM
Tel. +39 335 5809589 – www.cascinanirasca.org
Cascina Nirasca si trova a Pieve di Teco in Frazione Nirasca e il suo Sciac-trà 2024 è di un bel colore rosato corallo brillante, luminoso e vivace, intenso con sentori di frutti rossi maturi, accenni floreali e leggere sfumature speziate. Secco e fresco, con acidità vivace, tannini morbidi e ben integrati.
Strada Provinciale 3, 137 – Pornassio IM
Tel. +39 333 9807442 – www.fontanacota.it
Fontanacota Sciac-trà 2024 è un’esperienza immersiva nei sapori autentici della Liguria di Ponente. Dal colore rosa corallo, presenta un ampio bouquet fruttato e floreale, dove prevalgono la rosa e la ciliegia che ritorna anche nel sorso che resta fruttato fino alla fine. Intenso, sorretto da una buona acidità e sapidità.
Sciac-Trà – Azienda Agricola Gualtieri
Strada al Santuario, 2 – Rezzo IM
Tel. +39 338 183 3769 – FB: Azienda Agricola Gualtieri
Proveniente dalla vigne situtate tra Pornassio e Rezzo si presenta con un colore cristallino, rosa cerasuolo intenso. Al naso media intensità, mediamente complesso, fine con sentori di fragola, ribes rosso, rosa, timo. In bocca è secco, caldo, morbido, fresco, sapido, di corpo. Equilibrato, mediamente intenso, persistente.
Strada Castello, 20 – Andora (SV)
Tel. +39 0183 36973 – www.peqagri.it
PeqAgri, l’azienda di Andora (SV) presenta due etichette di rosato Sciac-tra. Lupi Sciac-trà 2024 proviene dalle vigne di Pornassio ed è un rosato dai riflessi aranciati, con piacevoli sentori di ciliegie, lamponi ribes e melograno, e floreali di petali di rosa. In bocca sorprende per la spiccata freschezza e persistenza.
Strada Castello, 20 – Andora (SV)
Tel. +39 0183 36973 – www.peqagri.it
Lupi Braje 2023 proviene esclusivamente dalle “Braie” nel cuore di Pornassio. Un vino fresco e morbido, dalle piacevoli note di frutti rossi, ottimo per accompagnare zuppe estive di pesce, pesce in crosta di sale o al cartoccio, piatti a base di carni bianche, ma anche ricette della tradizione ligure dai primi classici come le trenette al pesto fino alla farinata o alla focaccia.
Via Sant’Antonio, 9 – Pornassio IM
Tel. +39 320 0981296 – FB: Azienda Lorenzo Ramò
Ramò è una delle cantine che vanta la storia più lunga visto che nasce nel 1938 come vinificatori di Ormeasco di Pornassio. Il suo Sciac-trà 2024 ha un bel colore intenso per questo rosato che sprigiona profumi tipici floreali, fruttati e una leggera nota balsamica. In bocca fresco, leggermente fruttato, sapido, sorretto da una buona acidità e tannini delicati.
Via Case Soprane, 11 – Acquetico IM
Tel. +39 347 1245271 – www.tenutamaffone.it
Lo Sciac-trà 2024 di Tenuta Maffone si presenta rosa corallo con aromi di fiori, frutti di bosco e una buona freschezza, accompagnata da tannini docili, slanci sapidi e una scia ammandorlata, vino molto versatile. Ha ottenuto il Certificato di Eccellenza della Guida Bio 2025.
Sciac-Trà – Viticoltori Ingauni
Via Roma, 3 – Ortovero SV
Tel. +39 0182 547127 – www.viticoltoriingauni.it
L’intera produzione della Cooperativa Viticoltori Ingauni deriva dalle uve conferite dai soci e il territorio più rappresentato è la Valle Arroscia. Presenta uno Sciac-trà 2024 da un ammaliante colore rosso corallo, odore vinoso con una spiccata fragolina di bosco, delicato, gradevole. Bella acidità e facile beva. Equilibrato.
Via Bozzi, 63 – Luni SP
Tel. +39 0187 693483 – www.cantinelunae.com
Uve Ciliegiolo, Merlot e Vermentino nero per questo rosato dal colore cerasuolo intenso. Al naso è intenso con susseguirsi di frutti selvatici, melograno e soffuse note balsamiche. In bocca è di corpo, fresco morbido e sapido in perfetto equilibrio.
Via San Gottardo 1 – Levanto SP
Tel. 339 543 2482 – www.terredilevanto.com
Tra le etichette più rappresentative della cantina Terre di Levanto di Roberto Figaroli spicca RosediMare. Ottenuto da uve Ciliegiolo, questo vino è un omaggio ai profumi e ai colori della Liguria. Alla vista si presenta con una tonalità delicatamente cerasuola, mentre al naso offre un bouquet aromatico intenso che richiama la macchia mediterranea, i piccoli frutti rossi e i fiori di campo. Al palato colpisce per la freschezza vibrante, la spiccata sapidità e la piacevole persistenza. RosediMare 2023 si è aggiudicata la Rosa d’Oro e la Gran Menzione al Concorso Nazionale Rosa, Rosati e Rosè con il punteggio di 96/100.
Via alla Torre 7 – Carro SP
Tel. +39 348 5102780 – www.icerrivaldivara.it
Uve Merlot e Ciliegiolo per questo vino della Val di Vara. Intenso e fine al naso con sentori di piccoli frutti rossi selvatici. In bocca è deciso, con gusto di frutta croccante, equilibrato e piacevolmente fresco. Un retrogusto minerale e persistente.
Pian del Corso, 1 – Monterosso al Mare SP
Tel. +39 335 7905225 – www.vinocinqueterre.com
Un rosato di Merlot. Vinificazione in bianco per un Merlot in purezza, con un colore rosato corallo. Note di pompelmo rosa, frutti rossi (melograno) ed erbe aromatiche. In bocca colpisce per la perfetta unione tra freschezza e cremosità, tannini vellutati e un finale molto persistente.
PRIMA BREZZA – La Baia del Sole – Cantine Federici
Via Forlino, 3 – Luni SP
Tel. +39 0187 661821 – www.cantinefederici.com
Vino da uve autoctone di Vermentino nero. Si presenta di un rosa corallo scarico. Aroma intenso e fine, con note di frutti rossi e leggera speziatura. In bocca è morbido, secco, fresco e sapido, equilibrato e persistente.
Via Roma, 3 – Ortovero SV
Tel. +39 0182 547127 – www.viticoltoriingauni.it
Oltre allo Sciac-Trà presentano un altro vino ottenuto da uve Granaccia. Al naso si presenta floreale (rosa), fruttato (melograno), erbe mediterranee con una bocca fresca, sapida e morbida.
Via Crociata, 24 – Albenga SV
Tel. +39 335 1361851 – www.biovio.it
Vino rosato il cui vitigno è il Rossese di Campochiesa, tipico della Piana di Albenga. Sentori floreali e fruttati di fragolina, in bocca ha una spinta acida e sapida molto riconoscibile e una morbidezza avvolgente.
RUGIADA – Azienda Agricola Dell’Erba
Reg. Marixe, SP19 – Albenga SV
Tel. +39 340 318 2092 – www.aziendaagricoladellerba.com
Vino ottenuto da antichi vigneti di Rossese di Campochiesa (80 e 60 anni), ora fonte di un progetto di recupero di questo vitigno in via d’estinzione. Con sentori floreali tipici della Piana, che richiamano quelli Provenzali, in bocca accenni di fragolina di bosco e toni molto sapidi ed equilibrati.
Via Roma, 1 – Roccavignale SV
Tel. +39 019 568242 – www.roccavinealis.it
La Rebecca è un rosato ottenuto da uve Granaccia. Sosta in pressa a contatto con le bucce un brevissimo tempo per ottenere un colore di stile provenzale. Al naso è intenso con note floreali e fruttate. In bocca è fresco, pulito con sentori floreali intensi.
Via Laiolo, 73 – Spotorno SV
Tel. +39 019 743255 – www.cantinasancio.it
Ottenuto da uve Rossese si presenta con un bel colore rosato buccia di cipolla. Al naso regala sentori soffusi di petalo di rosa e di fragolina di bosco. In bocca è morbido, fresco, sapido, leggermente tannico, in perfetto equilibrio; poco persistente.
Via Bertone, 7 – Quiliano SV
Tel. +39 019 9250445 – www.innocenzoturco.it
Vino rosato ottenuto dal vitigno Granaccia, ha un colore buccia di cipolla. Al naso sprigiona soffusi sentori di frutti a bacca rossa. In bocca è leggermente tannico, fresco, sapido, equilibrato e avvolgente.
Via Viarzo, 20 – Quiliano SV
Tel. +39 349 2661151 – www.viarzo.it
Altra versione di Granaccia vinificata in bianco. Naso intenso con note di frutta (mirtillo e mora) matura, e leggeri sentori balsamici e speziati. In bocca è morbido, leggermente tannico, fresco, sapido, persistente.
Frazione Bonfigliara – Ranzo (IM)
Tel. +39 334 3799082 – www.lacasettadiranzo.it
Da uve Ormeasco nasce questo rosato il cui nome rispecchia totalmente il colore del vino: un ammaliante rosa corallo con sentori floreali e un frutto (ciliegia) molto pronunciati. In bocca è morbido, fresco, leggermente sapido e con tannini vellutati. Finale persistente.
Piazza Padre G. Mauro, 3 – Dolceacqua IM
Tel. +39 0184 206849 – www.maixei.it
Rosato ottenuto da un blend di Rossese e Granaccia ha un colore scarico e profumi fini di ciliegia e frutti di bosco. In bocca è avvolgente, fresco, leggermente tannico e molto sapido, in equlibrio, persistente.
POSTU DA VE’ – Azienda Agricola Lombardi
Via Terzorio, 92 – Santo Stefano al Mare IM
Tel. +39 349 3521569 – www.aziendaagricolalombardi.com
Uve Rossese e in parte Granaccia per questo rosato in stile provenzale, dove emergono profumi di ciliegia, lampone e ha un sorso fresco, pulito, di facile beva, con tannini appena accennati e una discreta sapidità. Equilibrato e persistente.
Via Antonio Gramsci, 46 – Santo Stefano di Magra SP
Tel. +39 0187 632406 – www.zangani.it
Rosato dal colore tenue buccia di cipolla ottenuto da Vermentino in prevalenza e da Sangiovese vinificati insieme. Al naso è fine con note fruttate di pesca, mela, piccoli frutti rossi ed erbe della macchia mediterranea. In bocca è morbido, fresco e sapido, equilibrato con una ottima piacevolezza alla beva.
Via Paccini, 39 – Fraz. Bastia SV
Tel. +39 339 671 5569 – www.anfossi.net
Prodotto da uve Rossese di Albenga si presenta di un rosato scarico buccia di cipolla. Il naso è fine, mediamente complesso con sentori floreali e fruttati. In bocca è fresco e leggermente sapido con un retrogusto iodato. Mediamente persistente.
ROSA DEI VENTI – Cantina Sassarini
Loc. Pian del Corso, 1 – Monterosso al Mare SP
Tel. +39 0187 888158 – www.cantinasassarini.com
Vino ottenuto da uve Merlot, questo vino della Riviera di Levante si presenta con una tonalità rosato intenso. All’olfatto regala note di piccoli frutti rossi, leggermente balsamico. Al gusto è morbido, equilibrato nelle sue componenti dure e morbide con un finale sapido che riporta al mare.
Corso Italia, 216 – Camporosso (IM)
Tel. +39 392 0527309 – www.dunemu.it
Il Chelò della Cantina Nemu è un rosato da uve Rossese di Dolceacqua vinificate in bianco, coltivate ad Arcagna tra i 400 e i 500 m s.l.m. In stile provenzale, si presenta con colore buccia di cipolla, profuma di rosa, ciliegia e piccoli frutti rossi. Fresco e fruttato, è ideale come aperitivo o con piatti leggeri di mare.
LAPPAZUCCHE ROS’E’ – Lupi / Berry
Strada Castello, 20 – Andora (SV)
Tel. +39 0183 36973 – www.peqagri.it
Questo vino nasce da un antico vitigno autoctono Ligure chiamato Barbarossa. Si presenta di un rosa buccia di cipolla con sentori fruttati e floreali e una leggera nota speziata. In bocca ha una vivace freschezza, un buon corpo e una nota sapida ben integrata. Vino equilibrato e di bella beva.
Via Case Soprane, 11 – Acquetico IM
Tel. +39 347 1245271 – www.tenutamaffone.it
Uno Sciac-trà di Ormeasco con una leggera briosità data da una piccola rifermentazione. Il naso ha sentori floreali e classici di ciliegia, bocca fresca, morbida, avvolgente e leggermente tannica. Un vino per aperitivi.
Corso Verbone, 175 – Soldano IM
Tel. +39 0184 289906 – www.tenutaanfosso.it
Vino ottenuto da uve Rossese nella zona di Dolceacqua. Al naso è intenso e molto elegante con sentori floreali e di piccoli frutti selvatici. In bocca è morbido, fresco e sapido con buon equilibrio e persistenza.
























