Campionato del Pandolce Basso 2026: Genova torna a sfidarsi a colpi di canditi, uvetta e ricette di famiglia

Dopo la parentesi del 2025, dedicata agli studenti degli istituti alberghieri, il Campionato del
Pandolce Basso riapre le porte ai pasticceri casalinghi: non professionisti, dunque, ma
custodi di ricette tramandate, segreti di famiglia e versioni più o meno gelosamente difese
del dolce più natalizio di Genova. Le iscrizioni restano aperte fino a domenica 8 novembre.
Intanto sono una sessantina gli appassionati già iscritti che si sfideranno domenica 15
novembre per preparare il miglior pandolce genovese basso: torna la quarta edizione della
competizione promossa da Confcommercio Genova e CNA Genova, con il supporto di
Regione Liguria e Camera di Commercio di Genova.
La sfida si svolgerà in due momenti. Al mattino, i concorrenti si ritroveranno nei laboratori
di Iscot Liguria, in via Granello, per impastare e infornare il proprio pandolce sotto la
supervisione dei maestri pasticceri di FIPE-Confcommercio e CNA, con il supporto
dell’Istituto Marco Polo e della Scuola di Panificazione Iscot Liguria.
Nel primo pomeriggio seguirà una prima valutazione delle produzioni; la finale si
trasferirà poi nella Sala delle Grida del Palazzo della Borsa, in via XX Settembre. Qui
una giuria composta da rappresentanti delle istituzioni, giornalisti, blogger e gastronomi
degusterà e giudicherà i dieci pandolci finalisti, decretando il campione 2026.
Il volto più emblematico di questa edizione è quello di Ilda Dante: a 101 anni torna in gara
dopo le esperienze del 2023 e del 2024, ed è stata la prima a iscriversi. Accanto a lei, tra i
concorrenti figura anche Alberto Buffa, 20 anni: una distanza di oltre ottant’anni che
racconta bene la forza del pandolce come ponte tra generazioni.
La manifestazione valorizza inoltre le scuole: saranno premiati gli istituti primari della
provincia di Genova che hanno partecipato al concorso letterario “O Pandoçe”
, con
opere inedite in rima, musicate, video o prosa. La classe vincitrice riceverà una masterclass
di pasticceria, mentre tutti gli istituti candidati saranno premiati.
Tradizionalmente associato alle festività natalizie, il pandolce basso è ormai presente tutto
l’anno nelle vetrine e nelle produzioni delle pasticcerie liguri, con possibilità di diffusione
anche oltre i confini regionali. Per la Camera di Commercio di Genova, la manifestazione
rappresenta quindi anche un investimento sull’eccellenza delle imprese locali e sul loro
know-how.
Chi vuole ancora provare a contendersi il titolo ha tempo fino all’8 novembre: poi non
resterà che preparare mani, bilancia e, soprattutto, la ricetta di famiglia. Perché a Genova il
vero campionato del pandolce inizia molto prima del forno: inizia in cucina, tra memorie,
aromi e discussioni accese su canditi e lievitazione.

di Linh Vu Thuy

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